PITIGLIANO![]() |
![]() |
foto: Jutta Droste | |||||
| La città (m. 313) è situata su una ripida roccia di tufo. Tutta la zona intorno a Pitigliano, fino a Roma e molto oltre, è caratterizzata dal tufo che proviene dalle eruzioni vulcaniche, avvenute in tempi remoti. Qui la tipica veduta a cui si è abituati in Toscana, cioè piccole case coloniche collocate su dolci colline, si trova di rado. Il paesaggio della Toscana del sud è selvaggio e vario, come anche quello del Lazio, la Regione di Roma. Piccoli fiumi hanno inciso dei ripidi canon e i boschi abbondano. Non lontano da Pitigliano si trova il Lago di Bolsena, un enorme lago che si è formato dentro un cratere. In direzione del mare si estendono le Maremme, una pianura che fino agli anni trenta era famigerata per la Malaria. Lì si trovavano i rifugi di briganti famosi, come Domenico Tiburzi, che in tempi di grande carestia cercavano a modo loro di sopravvivere. Oggi nella Maremma ad ovest di Pitigliano ci sono spiagge quasi allo stato naturale, con poche costruzioni. Questo paesaggio rappresentava uno dei più importanti centri degli Etruschi. Nei dintorni di Pitigliano ci sono ancora moltissime tombe di quei tempi lontani, caverne profonde, scavate nel tufo, che oggi vengono per la maggior parte usate come cantine o stalle oppure stanno vuote. Più tardi Pitigliano diventò romana ma di quei tempi non è rimasta quasi nessuna traccia visibile in superficie. Sotte le case cittadine però vengono ancora oggi usate le cantine con tante piccole nicchie che 2000 anni fa servivano per depositarvi le urne cinerarie. Nel medioevo, a partire dal '900, il territorio intorno a Pitigliano fù dominato dagli Aldobrandeschi (longobardi), dal 1312 dagli Orsini e dal 1604 dai Medici. |
|||||||
| come si arriva | |||||||
![]() |
|||||||
|
indietro a |
l'indirizzo del sito ufficiale del Comune di Pitigliano: http://www.comune.pitigliano.gr.it |
||||||